• Preghiera di Papa Francesco alla Via Crucis - 19 aprile 2019

    papa francescoSignore Gesù, aiutaci a vedere nella Tua Croce tutte le croci del mondo: la croce delle persone affamate di pane e di amore; la croce delle persone sole e abbandonate perfino dai propri figli e parenti; la croce delle persone assetate di giustizia e di pace; la croce delle persone che non hanno il conforto della fede; la croce degli anziani che si trascinano sotto il peso degli anni e della solitudine; la croce dei migranti che trovano le porte chiuse a causa della paura e dei cuori blindati dai calcoli politici; la croce dei piccoli, feriti nella loro innocenza e nella loro purezza; la croce dell umanità che vaga nel buio dell incertezza e nell oscurità della cultura del momentaneo; la croce delle famiglie spezzate dal tradimento, dalle seduzioni del maligno o dall’omicida leggerezza e dall'egoismo; la croce dei consacrati che cercano instancabilmente di portare la Tua luce nel mondo e si sentono rifiutati, derisi e umiliati; la croce dei consacrati che, strada facendo, hanno dimenticato il loro primo amore; la croce dei tuoi figli che, credendo in Te e cercando di vivere secondo la Tua parola, si trovano emarginati e scartati perfino dai loro famigliari e dai loro coetanei; la croce delle nostre debolezze, delle nostre ipocrisie, dei nostri tradimenti, dei nostri peccati e delle nostre numerose promesse infrante; la croce della Tua Chiesa che, fedele al Tuo Vangelo, fatica a portare il Tuo amore perfino tra gli stessi battezzati; la croce della Chiesa, la Tua sposa, che si sente assalita continuamente dall’interno e dall’esterno; la croce della nostra casa comune che appassisce seriamente sotto i nostri occhi egoistici e accecati dall'avidità e dal potere. Signore Gesù, ravviva in noi la speranza della risurrezione e della Tua definitiva vittoria contro ogni male e ogni morte. Amen. (Chiedi lo SCAPOLARE di Sant’Antonio di Padova fatto dai bambini dell'Antoniano Cristo Re con il brevetto  – la preghiera di liberazione dal male - di tradizione antoniana. Clicca qui http://cristore.rcj.org/richiesta-scapolare e lo spediremo a casa tua) . Per ascoltare il video della preghiera di consacrazione dei bambini a Sant'Antonio clicca qui https://www.youtube.com/watch?v=KQLFqmIDqJQ 

  • Via Crucis con i giovani a Santa Teresa di Riva (ME)

    via crucis2Il 16 Marzo i padri Antonino Fiscella e Claudio Pizzuto, animatori vocazionali dell'Antoniano Cristo Re di Messina, hanno animato la via Crucis con i giovani a Santa Teresa di Riva (ME) un momento di preghiera e profonda riflessione sulla vocazione e sugli ultimi momenti di vita di Gesù, sulla via del Calvario. Un momento vissuto insieme ai seminaristi per evangelizzare e gorificare Dio.

  • Via Crucis nell'Antoniano Cristo Re di Messina, ogni Venerdì di Quaresima ore 17.00

    viacrucisE' iniziata ieri, e si ripeterà per tutti i venerdì di Quaresima la Pia pratica della Via Crucis per i corridoi dell'Antoniano Cristo Re. Una pratica devozionale aperta ai bambini delle diverse comunità dell'Antoniano Cristo Re e ai volontari, come anche alle Famiglie Rog della zona di Messina. Ogni venerdì, questa Pia pratica della via Crucis si svolgerà alle ore 17.00, presieduta  a turno, da uno dei sacerdoti di Cristo Re e sarà animata anche dai seminaristi dell'Antoniano. Ci piace ricordare in questo momento, anche i grandi benefici di cui gode chi partecipa con fede a questa Pia pratica della Via Crucis, e attingiamo al Manuale delle indulgenze. Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che: A) nella solenne azione liturgica del Venerdì Santo partecipa devotamente all'adorazione della Croce,  compie il pio esercizio della Via Crucis o vi si unisce devotamente. Il pio esercizio della Via Crucis rinnova il ricordo dei dolori che il divino Redentore patì nel tragitto dal pretorio di Pilato, dove fu condannato a morte, fino al monte Calvario, dove per la nostra salvezza morì in croce. Per l'acquisto dell'indulgenza plenaria valgono queste norme: I. Il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle stazioni della Via Crucis legittimamente erette. 2. Per l'erezione della Via Crucis occorrono quattordici croci, alle quali si sogliono utilmente aggiungere altrettanti quadri o immagini che rappresentano le stazioni di Gerusalemme. 3. Secondo la più comune consuetudine il pio esercizio consta di quattordici pie letture, alle quali si aggiungono alcune preghiere vocali. Tuttavia per il compimento del pio esercizio è sufficiente la pia meditazione della Passione e Morte del Signore, e perciò non è necessaria una particolare considerazione sui singoli misteri delle stazioni. 4. Occorre spostarsi da una stazione all'altra. Se il pio esercizio si compie pubblicamente e il movimento di tutti i presenti non può farsi con ordine, basta che si rechi alle singole stazioni almeno chi dirige, mentre gli altri rimangono al loro posto. 5. I fedeli che sono legittimamente impediti potranno acquistare la medesima indulgenza dedicando alla pia lettura e meditazione della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo un certo spazio di tempo, ad esempio, un quarto d'ora6. Al pio esercizio della Via Crucis sono equiparati, anche per quanto riguarda l'indulgenza, gli altri pii esercizi, approvati dall'Autorità competente, nei quali si commemora la Passione e la Morte del Signore, sempre mantenendo la divisione in quattordici stazioni. ( Chiedi lo SCAPOLARE di Sant’Antonio di Padova fatto dai bambini dell'Antoniano Cristo Re con il brevetto  – la preghiera di liberazione dal male - di tradizione antoniana. Clicca qui http://cristore.rcj.org/richiesta-scapolare e lo spediremo a casa tua) . Per ascoltare il video della preghiera di consacrazione dei bambini a Sant'Antonio clicca qui https://www.youtube.com/watch?v=KQLFqmIDqJQ )

  • Via Crucis per i bambini, gli educatori e i volontari dell'Antoniano Cristo Re

    via crucisIl 2 Marzo, come ogni venerdì di Quaresima, per i corridoi dell'Antoniano Cristo Re di Messina, è stata animata la Via Crucis quaresimale, presieduta in questa occasione da padre Antonino Fiscella. Un momento di famiglia, con i volontari, gli educatori e i bambini dei 5 centri educativi dell'Antoniano. Naturalmente nelle riflessioni e nella preghiera, non è mancato il ricordo per tutti gli amici e i benefattori che ci sostengono.