• 2 Dicembre 2018 - Prima domenica di Avvento: Commento alla Parola di Dio

    Prima domenica di Avvento 2018"Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande potenza e gloria...Vegliate in ogni momento pregando...", il monito e l'invito di Cristo, il "germoglio giusto, che eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra" (Geremia), diventino, all'alba di questo nuovo anno liturgico, "faro per la nostra vita cristiana", affinché il "Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell'amore...irreprensibili nella santità." (San Paolo) Questo tempo di speranza e di attesa ci aiuti a riflettere e meditare, non solo "sulla prima venuta del Signore, quando egli entrò nel mondo per cercare e salvare ciò che era perduto, ma anche sulla seconda, quando ritornerà per unirci a sé per sempre." (San Bernardo) E' anche il messaggio dell'Avvento, "tempo per preparare i nostri cuori ad accogliere il Salvatore...che viene a fare dono della sua giustizia...ai tanti uomini e donne che hanno sete di rispetto, di giustizia e di equità." (Papa Francesco) Le parole del Maestro sugli ultimi tempi non vanno interpretate come vaticini di sventura, ma accolte come la realizzazione delle promesse, perché "questo mondo porta un altro mondo nel grembo...più buono e più giusto, dove Dio viene, vicino e caldo come il respiro, forte come il cuore, bello come il sogno più bello." (E. Ronchi) Il Signore, che "viene" in questa I domenica di Avvento, nella Parola e nell'Eucaristia, apra il nostro cuore perché "così si rinnova il senso gioioso dell’attesa. Diventa più impellente il bisogno della conversione. Ringiovanisce la speranza." (San Giovanni Paolo II) La Vergine Santissima, Donna dell'attesa, ci accompagni a vivere l'Avvento con fede, speranza e carità "per entrare veramente in questo tempo di grazia e accogliere, con gioia e responsabilità, la venuta di Dio nella nostra storia personale e sociale." (Benedetto XVI) Chiediamoci: "Noi cristiani attendiamo il Signore, sì o no? Desideriamo veramente incontrarlo? Dalla risposta a questi interrogativi nasce un comportamento quotidiano capace di rendere conto della speranza che ci abita." (E. Bianchi) Amen. Auguri per un avvento e un anno liturgico fruttuoso e pieno di amore per tutti. Dio ci benedica.

  • 29 Novembre 2020: Prima Domenica di Avvento

    32f78e44 bb05 4939 8a74 ced3a5f79b7b“Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà…Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!”, con la prima domenica d’Avvento, “il tempo che ci è dato per accogliere il Signore che ci viene incontro…per verificare il nostro desiderio di Dio…e prepararci al ritorno di Cristo” (Papa Francesco), ricomincia l’anno liturgico con l’invito alla vigilanza del Signore rivolto ai discepoli, ma anche a tutti, per “ricordarci che la vita non ha solo la dimensione terrena, ma è proiettata verso un oltre, come una pianticella che germoglia dalla terra e si apre verso il cielo.” (Benedetto XVI) La Chiesa non celebra eventi passati, ma rivive “l'opera salvifica del suo sposo divino mediante una commemorazione sacra, in giorni determinati nel corso dell'anno” (S. Concilium n°102), in ascolto della Parola eterna, luce che illumina il cammino di fede. O Dio, aiutaci a vivere questo tempo di grazia con lo sguardo rivolto a Te che sei “nostro Padre; noi siamo argilla e tu colui che ci plasma, tutti noi siamo opera delle tue mani” (Isaia), per non correre il rischio di “una vita dormiente, che non sa vedere l'esistenza come una madre in attesa, gravida di Dio, incinta di luce e di futuro.” (E. Ronchi) Il Padre che ci ha “arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza e ci renderà saldi sino alla fine” (San Paolo) e che per la potenza dello Spirito, rende presente il Figlio, nella Parola e nell’Eucaristia, ci doni “la grazia di essere continuamente allerta, in attesa di qualcuno che arrivi, che irrompa nelle nostre case e ci dia da portare un lieto annuncio!” (Don Tonino Bello) Maria, Vergine dell’attesa, che col Suo “Eccomi” ha permesso l’Incarnazione del Verbo Eterno, ci accompagni in questo tempo di grazia, perché “la sua risposta a Cristo Salvatore riviva oggi nella Chiesa e riecheggi con forza nell’umanità intera.” (San Giovanni Paolo II) Amen. Iniziamo quest’anno liturgico con il cuore pieno di gioia, certi che “vigilare con Cristo è guardare avanti senza dimenticare il passato…è smarrirci in contemplazione attratti dalla grandezza della redenzione.” (San J. H. Newman) Santa domenica.