• Cosa significa "Arcangelo" e che funzioni hanno gli Arcangeli?

    san michele arcangeloOltre a San Michele, la Chiesa ricorda nello stesso giorno gli arcangeli Gabriele e Raffaele. La Bibbia rivela le specifiche missioni di ognuno: Michele avversario di Satana, Gabriele annunciatore e Raffaele soccorritore. Prima della riforma del 1969 si ricordava in questo giorno solamente san Michele arcangelo in memoria della consacrazione del celebre santuario sul monte Gargano a lui dedicato. Il titolo di arcangelo deriva dall’ idea di una corte celeste in cui gli angeli sono presenti secondo gradi e dignità differenti. Gli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele occupano le sfere più elevate delle gerarchie angeliche. Queste hanno il compito di preservare la trascendenza e il mistero di Dio. Nello stesso tempo, rendono presente e percepibile la sua vicinanza salvifica.La Sacra Scrittura indica le particolari missioni degli Arcangeli: giorno e notte essi servono Dio e, contemplando il suo volto, lo glorificano incessantemente. In particolare Michele ("Chi è come Dio?") è l’ arcangelo che insorge contro Satana e i suoi satelliti (Gd 9; Ap 12, 7; cfr Zc 13, 1-2), difensore degli amici di Dio (Dn 10, 13.21), protettore del suo popolo (Dn 12, 1). Gabriele ("Forza di Dio") è uno degli spiriti che stanno davanti a Dio (Lc 1, 19), rivela a Daniele i segreti del piano di Dio (Dn 8, 16; 9, 21-22), annunzia a Zaccaria la nascita di Giovanni Battista (Lc 1, 11-20) e a Maria quella di Gesù (Lc 1, 26-38). Raffaele ("Dio ha guarito"), anch’ egli fra i sette angeli che stanno davanti al trono di Dio (Tb 12, 15; cfr Ap 8, 2), accompagna e custodisce Tobia nelle peripezie del suo viaggio e gli guarisce il padre cieco. La Chiesa pellegrina sulla terra, specialmente nella liturgia eucaristica, è associata alle schiere degli angeli che nella Gerusalemme celeste cantano la gloria di Dio (cfr Ap 5, 11-14; Conc. Vat. II, Costituzione sulla sacra liturgia, «Sacrosanctum Concilium», 8).

  • La preghiera di liberazione infallibile: il breve di Sant'Antonio

    il breve di SantAntonio di PadovaGesù nel vangelo ci insegna a non sprecare parole come i pagani. Ecco perchè certamente più che tante parole è necessaria la fede con cui si ivoca la protezione e l'intercessione del Santo. In questo Sant'Antonio di Padova è un maestro. La tradizione popolare dice che il Santo Taumaturgo abbia insegnato una preghiera a una povera donna che cercava aiuto contro le tentazioni del demonio. Papa Sisto V ha fatto scolpire questa preghiera – chiamata per il suo essere sintetica “il breve di Sant’Antonio” – alla base dell’obelisco eretto in Piazza San Pietro, a Roma. La preghiera in originale latino dice: Ecce Crucem Domini! Fugite partes adversae! Vicit Leo de tribu Juda, Radix David! Alleluia! che significa Ecco la Croce del Signore, Fuggite, potenze nemiche: Ha vinto il Leone della tribù di Giuda, Discendente di Davide! Alleluia! Questa breve preghiera ha tutto il sapore di un piccolo esorcismo. Possiamo usarla anche noi – sia in latino che in italiano – per poter superare ogni tentazioni che abbiamo di fronte. (se vuoi, puoi richiederla http://cristore.rcj.org/richiesta-scapolare

  • Lo scapolare benedetto di Sant'Antonio

    E' ormscapolareai richiestissimo da tutti i nostri amici e benefattori "lo scapolare benedetto di Sant'Antonio" che oltre a riportare l'immagine del Santo Taumaturgo, riporta anche il breve di Sant'Antonio di Padova". "Ecco la Croce del Signore: fuggite potenze nemiche: vince il Leone della tribù di Giuda, della stirpe di Davide. Alleluia". Una preghiera di liberazione efficacissima, usata secondo la tradizione da Sant'Antonio di Padova per liberare le persone dalle vessazioni del demonio. Non è un porta forttuna! Non è un talismano! E' un oggetto sacro e benedetto che può aiutre chi vive nella grazia di Dio ad impetrare la sua benedizione per se e per i propri cari. Chi lo volesse per se o per regalarlo, può richiederlo scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.t oppure telefonando allo 090712117. 

  • Preghiera di liberazione dai mali a San Michele arcangelo

    san michele arcangeloLa devozione di Sant'Annibale Maria Di Francia a San Michele è famosa. Il Santo messinese voleva infatti che in tutti gli orfanotrofi antoniani ci fosse una statia a San Michele arcangelo e invitava spesso gli orfanelli degli istituti antoniani a recitare la preghiera di liberazione dal male. Una preghiera che solitamente veniva conosciuta e recitata al termine della Santa Messa. Questa preghiera a San Michele che molte persone, oggi anziane, ancora ricordano, fu poi dimenticata nella Riforma liturgica del Concilio Vaticano II. il celebrante ed i fedeli si mettevano in ginocchio, alla fine di ogni messa, per recitare una preghiera alla Madonna ed una al Principe degli Angeli, che diceva: “San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia contro il male, contro le malvagità e le insidie del demonio, sii nostro aiuto e nosro rifugio. Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi! E tu, Principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime”. (vuoi ricevere lo SCAPOLARE di Sant’Antonio di Padova con il breve – la preghiera di liberazione dal male - di tradizione antoniana?  Clicca qui http://cristore.rcj.org/richiesta-scapolare e lo spediremo a casa tua)

  • Preghiera di liberazione e di esorcismo dal male

    preghiera di liberazionePadre, la terra ha bisogno di Te; l’uomo, ogni uomo ha bisogno di Te; Ogni cuore ha bisogno di Te; Ti preghiamo Padre, torna a camminare per le strade del mondo, torna a vivere in mezzo ai tuoi figli, torna a governare le nazioni, torna a portare la Pace e con essa la giustizia, torna a far brillare il fuoco dell’amore perché, redenti dal dolore, possiamo divenire nuove creature. Libera dal mio cuore ogni angustia, dolore, odio e cattivo sentimento. Per il Santissimo Nome di Gesù, per la Santa Chiesa e l'intercessione degli Angeli e dei Santi, liberami da ogni male e non mi abbandonare alla tentazione. Amen. (Desideri ricevere lo scapolare di Sant’Antonio di Padova con il breve di Sant’Antoio - la preghiera di liberazione? Scrivici su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o compila il forum cliccando qui http://cristore.rcj.org/richiesta-scapolare-madonna-del-carmelo e lo riceverai a casa tua)