• "Lavatevi le mani". Poesia di Andrea Melis

    lavarsi le maniLavatevi le mani / ma andate scalzi

    e baciate la terra ferita. / Starnutite pure nel gomito
    ma leccate le lacrime di chi piange. / Non viaggiate a vanvera
    ora è tempo di stare fermi / nel mondo
    per muoversi in noi stessi / dentro gli spazi sottili
    del sacro e l’umano. / Indossate pure le mascherine
    ma fatene la cattedrale del vostro respiro, / del respiro del cosmo.
    Ascoltate pure il telegiornale / che finalmente parla di noi
    e del più grande miracolo / mai capitato:
    siamo vivi / e non ci rallegra morire.
    Per ogni nuovo contagio / accarezza un cane
    pianta un fiore / raccogli una cicca da terra,
    chiama un amico che ti manca / narra una fiaba a un bambino.
    Ora che tutti contano i morti / tu conta i vivi,
    e vivi per contare, / concedi solo l’ultimo istante
    alla morte / ma fino ad allora
    vivi all’infinito, / consacrati all’eterno.

  • Fiorisce la corona di spine.. Un segno di speranza per tutti noi?

    ponzaFoglioline e fiori freschi cresciuti sui rami secchi che compongono la corona di spine appoggiata ai piedi del crocifisso. È quanto accade da alcuni mesi nella chiesa Parrocchiale dei Santi Silverio e Domitilla, che si affaccia sul porto di Ponza. La corona fu intrecciata dai marittimi dell'isola e posta per devozione ai piedi del Cristo. Grande è stata la sorpresa di parrocchiani e fedeli quando, nel periodo di Natale dello scorso anno, alcune piccole foglie hanno cominciato a spuntare dai rami secchi. Un fenomeno che si è ripetuto negli ultimi giorni e stavolta anche con una fioritura di gemme rosse, proprio in corrispondenza dei piedi di Gesù, lì dove c'è il chiodo che lo lega alla croce. Il parroco della chiesa del porto di Ponza ha condiviso su Facebook le foto del lieto evento e ha commentato: «Questo mi fa oggi pensare, che dalla sofferenza il Signore fa scaturire la salute, la pace, la vita, la gioia. Sono già 4 mesi che continua a regalarci delle foglie e dei fiorellini rossi. Che questo sia un segno di speranza per noi e per tutta l'umanità».

  • Preghiera di liberazione - Preghiera contro il Coronavirus

    CoronavirusPreghiera di liberazione dal male: O Signore sono addolorato per i miei peccati, Mi pento e mi dolgo, ti prego di perdonarmi. Nel tuo Nome io perdono tutti quelli che hanno fatto qualcosa contro di me. Io rinuncio a satana, agli spiriti del male e a tutte le loro opere. Io mi affido con il corpo e con l’anima completamente, a te Signore Gesù, ora e per sempre. Ti invito a entrare nella mia vita, Gesù. Ti accetto come mio Signore, Dio e Salvatore. Guariscimi, cambiami, fortificami in corpo, anima e spirito. Vieni, Signore Gesù, coprimi con il tuo Sangue Prezioso e riempimi con il tuo Santo Spirito. Ti amo Signore Gesù. Ti lodo Signore Gesù. Ti ringrazio Signore Gesù. Ti seguirò ogni giorno della mia vita. Amen. Maria, Madre mia, Regina della Pace, San Pellegrino, Santo del cancro, San Michele, Sant’Antonio di Padova e tutti voi Angeli e Santi, vi prego aiutatemi e proteggetemi dal Coronavirus e da ogni male. Amen.

  • SUPPLICA ALL' ARCANGELO SAN MICHELE IN TEMPO DI CORONAVIRUS

    san micheleO glorioso Arcangelo Michele, dall’alto del tuo santuario scendi, come ci ricorda il libro dell’Apocalisse (Ap 12, 7), in mezzo all’umanità che sta combattendo una guerra non dichiarata contro l’epidemia da coronavirus. Rivesti e difendi ogni categoria di persone, diversamente colpite ed impegnate in questa lotta, con gli strumenti efficaci della tua armatura celeste. Rivesti con l’elmo del conforto e della misericordia:le persone colpite dal virus, e quelle che per questo flagello hanno lasciato questo mondo: “feriti e caduti” di una guerra giunta improvvisa e senza essere dichiarata; le famiglie dei defunti e dei malati, segnate negli affetti più cari e in apprensione: “vittime inermi” di un nemico giunto come un ladro a sconvolgere gli affetti e le relazioni; chi è costretto all’esperienza della quarantena: esperienza quasi di “carcere imposto …  di arresti domiciliari”, non per una colpa commessa, ma toccato da un avvenimento incomprensibile, magari per dovere professionale o gesto di carità. Rivesti con la corazza della sicurezza, della professionalità e della difesa: i medici di famiglia ed operatori del primo soccorso: in “trincea”, con poche sicurezze e a volte senza mezzi a combattere un nemico invisibile;i medici, infermieri, operatori sanitari e lavoratori tutti dei presidi ospedalieri: diventati “campi di battaglia” senza orari, turni e con forze che sembrano diminuire, mentre aumenta il suono delle sirene d’allarme; i dimenticati: anziani e persone che vivono sole, mendicanti e homeless; tutte categorie rimaste come “escluse” dai circoli relazionali che già erano in difetto e labili nei loro confronti;gli ultimi che non appaiono più nell’informazione giornalistica e televisiva: gli emigranti, i rifugiati, chi rischia la vita attraversando sui barconi il “nostro mare”: tutti questi esistono ancora, come prima, e continuano il loro Calvario. Rivesti con la spada della giustizia e della decisionalità: i responsabili della vita civile, governanti ed amministratori: chiamati ad essere leaders in tempi calamitosi, obbligati ad assumere decisioni che appaiono amare e impopolari. Rivesti con i calzari della fiducia e della creatività:gli imprenditori e i lavoratori di tutte le categorie, in particolare quelle del terziario,che temono per la resistenza delle loro imprese e settori, che portavano avanti con impegno, creatività e responsabilità:l’insicurezza del momento sembra tutto improvvisamente compromettere. Sorgi ora, grande principe Michele, vigila sui figli del tuo popolo, in questo tempo di prova che nessuno di noi ricorda così angoscioso, e salva il tuo popolo scritto nel libro della vita (cfr Dn 12, 1). O glorioso Arcangelo Michele, combatti con i tuoi angeli contro il drago del coronavirus, dài conforto a tutti noi che ti invochiamo e confidiamo nella forza vittoriosa della tua presenza (cfr Ap 12, 7). † p. Franco Moscone crs (per chi volesse condividere l'audio e il video clicca qui https://youtu.be/2BZFQwsMGW0