• Il Sacro Cuore di Gesù non è altro che l'immenso Regno della sua Volontà (dalle lettere di Luisa Piccarreta)

    Corpus DominiIl Sacro Cuore di Gesù non è altro che l'immenso Regno della sua Volontà (Dalle lettere di Luisa Piccarreta)

    Stim.mo nel Signore,
    non potete immaginare il contento che provo, quando sento che si vuol vivere nella Divina Volontà, perché è una vincita che fa Gesù; e mentre Lui vince la nostra volontà, noi vinciamo la Sua. Nel Regno del Divin Volere nessuno perde, siamo tutti vincitori, Dio e la creatura. Mi sorprendono i vostri dubbi. Come, non sapete che la Redenzione è preparazione al Regno della Divina Volontà? E il SACRO CUORE di Gesù non è altro che l'immenso Regno della sua Volontà. Non è il Cuore che domina; è la Volontà Divina che domina il suo Cuore Divino. Povero Cuore, se non avesse una Volontà che lo dominasse, non sarebbe buono a nulla. Se la volontà è buona, il cuore è buono; se la volontà è santa, il cuore è santo; se la nostra volontà dà luogo alla Divina, facendole erigere il suo trono nella nostra, il cuore acquista per grazia le prerogative divine. Quindi, tanto nell'ordine divino quanto nell'umano, è sempre la volontà che tiene il primo posto, l'atto primo, il suo regime. Il cuore e tutto il resto sono nell'ordine secondario...Perciò, dire che regna il Cuore, se non regna la Divina Volontà, è assurdo. Possono chiamarsi devozioni, pie pratiche...; se non regna il Volere Divino, il Regno non esiste. Esiste in Cielo, ma in terra non tiene luogo. Però la Chiesa Santa, organo, portavoce del Fiat Supremo, implora per mezzo del Sacro Cuore, per mezzo della Madre Celeste, il Regno della Divina Volontà.

    Non lo dice con le parole, ma lo dice coi fatti. Il Volere Divino è il Re; il suo Cuore, le sue Piaghe, il suo prezioso Sangue, la Croce, la dolce Regina, formano i ministri che circondano il Re ed implorano per mezzo loro il Regno della Divina Volontà nelle anime. Ora, come si fa a conoscere? Tutte le cose necessarie sono per noi Volontà di Dio, le diverse circostanze con cui ci possiamo trovare. Se veramente siamo decisi a vivere in Essa, è tanto il compiacimento di Dio che, se ci vogliono dei miracoli, li farà, per non farci fare la nostra volontà. A noi spetta la decisione vera, disposti a mettere anche la vita per vivere in Essa; e il caro Gesù, la Sovrana Regina, prenderanno l'impegno, ci faranno la sentinella, ci circonderanno di tali grazie per non farci tradire dalle nostre volontà. Molto più che Nostro Signore non insegna cose difficili, né le comanda, né le vuole, ma facilita in modo mirabile ciò che vuole da noi, anzi, si mette al nostro posto per facilitarcelo e fa insieme con noi ciò che vuole che facciamo. Mi raccomando alle vostre preghiere e anche alla mia buona figlia Amelia. Fatevi santi. Il Divin Volere vi stenda le braccia per crescervi nel suo seno. Tutte le cose guardatele come portatrici di Esso, per darvi la sua vita, la sua santità... Il piccino crescetelo santo, come dono del Fiat; chissà che non siano appagate le vostre brame di vederlo religioso e santo. Quindi, vi lascio tutti nel Voler Divino; fatevi trovare sempre in Esso. E con mille ossequi al padre, alla madre e al figlio, mi dico vostra aff.ma, la piccola figlia della Divina Volontà.