• ARTE E PREGHIERA. UN NUOVO LIBRO DI LEONARDO SAPIENZA SULLA FIGURA DI PAOLO VI E IL SUO BISOGNO DI PREGARE.

    00ARTE E PREGHIERA. UN NUOVO LIBRO DI LEONARDO SAPIENZA SULLA FIGURA DI PAOLO VI E IL SUO BISOGNO DI PREGARE.

    La Cappella da lui voluta nel suo appartamento privato, nella quale poteva raccogliersi, per una preghiera «forte e umile».

    Una descrizione esaustiva e illuminante di questo “luogo” viene fornita da padre Leonardo Sapienza, Reggente della Prefettura della Casa Pontificia, nel libro Arte e preghiera. La Cappella privata di Paolo VI (Monopoli, Edizioni VivereIn, 2020, pagine 74). Sono pagine — corredate da uno splendido apparato — che investono, in feconda sintesi, i versanti artistico, storico e architettonico.

    «La Cappella del Papa — sottolinea l’autore — costituisce un tipico esempio di arte intesa come pietà, e sotto questo aspetto sia la componente religiosa, sia quella artistica risultano armonicamente fuse». Le opere d’arte che adornano la Cappella illustrano grandi misteri della fede.

    Il libro di padre Sapienza si carica di un valore ancora più pregnante nel momento in cui si fregia di alcuni passi dei dialoghi tra Paolo VI e Jean Guitton. Nel descrivere la Cappella, il filosofo francese scrive: «La prima cosa che mi ha colpito è il gioco delle luci. La luce vi è di casa; irradiante. Eppure non si vede nessuna sorgente di luce. Un soffitto-vetrata diffonde il cielo».
    Diceva Paolo VI a proposito dell’arte moderna: “Il mio cuore sanguina, quando vedo l’arte moderna che ci separa dall’umano, dalla vita. A volte, sembra che certi artisti dimentichino che l’arte deve esprimere le cose. Certe volte non si capisce più. E la torre di Babele».