• Dopo aver esaurito ogni tentazione il diavolo si allontanò - Commento alla Parola di Dio di Domenica 10 Marzo

    demonio“Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.”, l’inciso con cui Luca chiude il racconto delle tentazioni, “superate” dal Maestro con la forza della Parola di Dio: “Sta scritto…”, ci introduce nel tempo quaresimale, iniziato mercoledì col rito delle Ceneri, “momento favorevole…giorno della salvezza.” (San Paolo) Il cammino penitenziale che ci condurrà a Gerusalemme, dove celebreremo la Pasqua del Figlio di Dio, è un tempo di grazia donato “dal Signore per rinnovare il cammino di conversione e rafforzare in noi la fede, la speranza e la carità.” (San Giovanni Paolo II) In Quaresima il Cristiano deve testimoniare ai fratelli che “chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.” (San Paolo); tempo favorevole per liberarci dalle moderne schiavitù, se grideremo “al Signore, al Dio dei nostri padri”, l’Unico che ascolta “la nostra voce, vede la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione.” (Deuteronomio) Ringraziamo Gesù che “se non si fosse lasciato tentare, non ci avrebbe insegnato a vincere quando siamo tentati” (Sant’Agostino), soprattutto quando la nostra vita sembra “un arido e faticoso deserto da attraversare ma se riusciamo a tenere fissa la meta e a camminare insieme ad altri anche nel deserto si aprirà una strada davanti a noi!” (E. Bianchi), e vinceremo la tentazione di ogni uomo, quella “di trasformare tutto…in cose da consumare…ed è tentatore di Dio al quale chiede di risolvere i problemi.” (E. Ronchi) Il Signore, presente nella Parola e nel Pane di vita, ci doni il Suo Spirito perché “ci faccia sperimentare ogni giorno che il Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù sapendo che con Lui e in Lui sempre nasce e rinasce la gioia.” (Papa Francesco) Affidiamo questo tempo di grazia e di penitenza alla Vergine Santissima, “invochiamola con fiducia filiale nell’ora della prova, e lei ci farà sentire la potente presenza del suo Figlio divino, per respingere le tentazioni con la Parola di Cristo, e così rimettere Dio al centro della nostra vita.” (Benedetto XVI) Santo cammino quaresimale, viviamolo pregando, amando e con la penitenza, perché “il digiuno non germoglia se non è innaffiato dalla misericordia.” (San P. Crisologo) Amen.( Chiedi lo SCAPOLARE di Sant’Antonio di Padova fatto dai bambini dell'Antoniano Cristo Re con il brevetto  – la preghiera di liberazione dal male - di tradizione antoniana. Clicca qui http://cristore.rcj.org/richiesta-scapolare e lo spediremo a casa tua) . Per ascoltare il video della preghiera di consacrazione dei bambini a Sant'Antonio clicca qui https://www.youtube.com/watch?v=KQLFqmIDqJQ ) 

  • Se tu sei il Figlio di Dio... - Commento alla Parola di Dio di Domenica 1 Marzo 2020

    se tu sei“In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo…Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.”, l’incipit e la chiusa con cui Matteo descrive l’episodio delle tentazioni subite da Gesù, ci aiutano a comprendere che la Quaresima, “porta di grazia” che abbiamo varcato con la celebrazione delle Ceneri “è un tempo propizio che ci è donato per attendere, con maggiore impegno, alla nostra conversione, per intensificare l’ascolto della Parola di Dio, la preghiera e la penitenza…in aiuto del prossimo bisognoso…” (Benedetto XVI) E’ il tempo in cui la lotta contro “il serpente…il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto” (Genesi) diventa più intensa, esperienza vissuta dal Signore all’inizio della “sua missione; e poiché essa ha un nemico dichiarato, cioè Satana, Lui lo affronta subito, corpo a corpo” (Papa Francesco), senza dialogare col tentatore, col quale “occorre solo ricorrere alla parola di Dio…ed allontanare il tentatore con la forza di Dio.” (E. Bianchi), per non lasciarsi sedurre, errore commesso dai nostri progenitori, che dopo la caduta “aprirono gli occhi…e conobbero di essere nudi”, avendo perso la grazia del Creatore. Ringraziamo Dio perché, “se per la caduta di uno solo tutti morirono…il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti” (Paolo), affinché questo tempo di grazia, non sia solo “un tempo di rinuncia e di penitenza, ma…anche di comunione e di solidarietà… espressione della comunione fraterna.” (San Paolo VI) Il Signore, presente nella Parola e nell’Eucaristia, ci conceda di “sperimentare la concreta possibilità di rispondere al vangelo con la sincera volontà di convertirsi e di superare qualsiasi tentazione che quotidianamente Satana cerca di farci accettare piuttosto che superarla.” (P. A. Rungi), per “giungere alla Pasqua nella gioia dello Spirito.” (Colletta) Maria Santissima, che “sa quanto siamo deboli, ma conosce anche le infinite risorse di misericordia del Figlio divino” (San Giovanni Paolo II), ci educhi a vivere con amore il Sacramento della Riconciliazione, per comprendere che “quando il peccatore fa penitenza, i suoi peccati diventano dei meriti agli occhi di Dio.” (Talmud) Amen. Buon cammino quaresimale a tutti. Dio ci benedica.