• Affidamento e Consacrazione al Cuore di Gesù

    cuore di gesùO Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, guarda a noi umilmente prostrati dinanzi al tuo altare. Noi siamo tuoi e tuoi vogliamo essere: e per poter vivere a te più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi oggi spontaneamente si consacra al tuo Sacratissimo Cuore. Molti purtroppo non ti conobbero mai; molti, disprezzando i tuoi comandamenti, ti ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia degli uni e degli altri, e attira tutti al tuo Cuore Santissimo. O Signore, sei il Re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da te, ma anche La preghiera di ogni giorno 19 dei figli prodighi che ti abbandonarono; fa’ che questi quanto prima ritornino alla casa paterna. Sii il Re di coloro che vivono nell’inganno dell’errore o per discordia da te separati; richiamali al porto della verità e all’unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore. Elargisci, o Signore, incolumità e libertà sicura alla tua Chiesa. Elargisci a tutti i popoli la tranquillità dell’ordine. Fa’ che da un capo all’altro della terra risuoni quest’unica voce: sia lode a quel Cuore divino, da cui venne la nostra salvezza; a lui si canti gloria e onore nei secoli. Amen. Chiedi lo SCAPOLARE di Sant’Antonio di Padova fatto dai bambini dell'Antoniano Cristo Re con il brevetto  – la preghiera di liberazione dal male - di tradizione antoniana. Clicca qui http://cristore.rcj.org/richiesta-scapolare e lo spediremo a casa tua) . Per ascoltare il video della preghiera di consacrazione dei bambini a Sant'Antonio clicca qui https://www.youtube.com/watch?v=KQLFqmIDqJQ ) 

  • Commento alla Parola di Dio - Domenica 24 Febbraio 2019: Siate misericordiosi

    amate“Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro.”, la parola del Maestro, che la Chiesa propone alla nostra riflessione in questa VII domenica, non incoraggia il disimpegno e la resa di fronte al male, né tantomeno nega la legittima difesa, ma intende capovolgere la nostra mentalità; ed è per questo che essa non chiede di essere commentata, ma “impone il silenzio”, affinché i nostri cuori di pietra, trasformati in cuori di carne, ne custodiscano la bellezza e diventino nel mondo eco dell’amore di Dio. Solo imitando Colui che “oltraggiato, non ha restituito l’oltraggio; schiaffeggiato, non ha restituito gli schiaffi…crocifisso, ha chiesto perdono per gli stessi suoi persecutori” (Sant’Ambrogio), sarà possibile superare l’astio e l’orgoglio presenti nel mondo con quel “di più di amore e di bontà. Questo di più viene da Dio: è la sua misericordia, che si è fatta carne in Gesù” (Benedetto XVI), il nuovo Adamo che “divenne spirito datore di vita”, per tutti noi, che dopo aver “portato l’immagine dell’uomo di terra…porteremo l’immagine dell’uomo celeste.” (San Paolo) Il Signore, presente nella Parola e nell’Eucaristia, “ci doni un cuore nuovo, perché diventiamo capaci di amare anche i nostri nemici” (colletta), come Davide che non permise che si uccidesse Saul, “il consacrato del Signore”, perché “il Signore renderà a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltà” (1Samuele), senza temere il suo giudizio, certi che in Dio, non troveremo mai “un tribunale che emana sentenze, ma un luogo dove si rinasce e si riparte…misericordia che perdona…non un colpo di spugna, ma un colpo di vento verso il futuro.” (E. Ronchi) Confrontiamo la nostra vita alla luce di questa parola “rivoluzionaria”, e decidiamo se accogliere “l’invito del Signore ad essere misericordiosi…per assomigliare al Padre, oppure quello del grande accusatore, satana, che ci spinge ad accusare gli altri, per distruggerli.” (Papa Francesco) Ci aiuti Maria, Madre di Misericordia, a vivere il tempo con l’amore che vince tutto, in attesa del giorno senza tramonto, quando anche “Abele risorgerà non per la vendetta ma per custodire Caino…e le vittime si prenderanno cura dei loro carnefici. Questo è il cuore di Dio”. (N. Berdiaeff, filosofo russo) Amen. Santa domenica, Dio ci benedica.

  • Preghiera di Sant'Annibale al Nome Santissimo di Gesù per un ammalato

    43712409 1928635200538364 2637676979981123584 nO Gesù, Figliuolo di Dio, ricordatevi che quanti infermi invocarono con Fede il vostro adorabilissimo Nome Voi benignamente li guariste. Ecco che ora anche questo infermo v’invoca con Fede, e noi con lui v’invochiamo, deh! fate vedere l’Onnipotenza del vostro Nome, o Gesù dinanzi a cui si dilegui il morbo che quest’infermo travaglia, ed egli ne resti intieramente libero per meglio servirvi ed amarvi. Amen. Gloria Pater Ave.

    Si avverino su di noi le divine vostre promesse, o Gesù dolcissimo, che diceste: Finora non avete ottenuto perché non avete domandato nel mio Nome, dimandate nel mio Nome e in verità vi dico che ciò che domanderete nel mio Nome ve lo concederò. Noi con viva Fede, in queste vostre divine promesse vi supplichiamo: Deh! pei vostri divini meriti, per la Carità del vostro Divino Cuore, guarite quest’infermo per gloria vostra e suo maggior bene. Amen. Gloria Pater Ave.