• Commento alla Parola di Dio - Domenica 24 Febbraio 2019: Siate misericordiosi

    amate“Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro.”, la parola del Maestro, che la Chiesa propone alla nostra riflessione in questa VII domenica, non incoraggia il disimpegno e la resa di fronte al male, né tantomeno nega la legittima difesa, ma intende capovolgere la nostra mentalità; ed è per questo che essa non chiede di essere commentata, ma “impone il silenzio”, affinché i nostri cuori di pietra, trasformati in cuori di carne, ne custodiscano la bellezza e diventino nel mondo eco dell’amore di Dio. Solo imitando Colui che “oltraggiato, non ha restituito l’oltraggio; schiaffeggiato, non ha restituito gli schiaffi…crocifisso, ha chiesto perdono per gli stessi suoi persecutori” (Sant’Ambrogio), sarà possibile superare l’astio e l’orgoglio presenti nel mondo con quel “di più di amore e di bontà. Questo di più viene da Dio: è la sua misericordia, che si è fatta carne in Gesù” (Benedetto XVI), il nuovo Adamo che “divenne spirito datore di vita”, per tutti noi, che dopo aver “portato l’immagine dell’uomo di terra…porteremo l’immagine dell’uomo celeste.” (San Paolo) Il Signore, presente nella Parola e nell’Eucaristia, “ci doni un cuore nuovo, perché diventiamo capaci di amare anche i nostri nemici” (colletta), come Davide che non permise che si uccidesse Saul, “il consacrato del Signore”, perché “il Signore renderà a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltà” (1Samuele), senza temere il suo giudizio, certi che in Dio, non troveremo mai “un tribunale che emana sentenze, ma un luogo dove si rinasce e si riparte…misericordia che perdona…non un colpo di spugna, ma un colpo di vento verso il futuro.” (E. Ronchi) Confrontiamo la nostra vita alla luce di questa parola “rivoluzionaria”, e decidiamo se accogliere “l’invito del Signore ad essere misericordiosi…per assomigliare al Padre, oppure quello del grande accusatore, satana, che ci spinge ad accusare gli altri, per distruggerli.” (Papa Francesco) Ci aiuti Maria, Madre di Misericordia, a vivere il tempo con l’amore che vince tutto, in attesa del giorno senza tramonto, quando anche “Abele risorgerà non per la vendetta ma per custodire Caino…e le vittime si prenderanno cura dei loro carnefici. Questo è il cuore di Dio”. (N. Berdiaeff, filosofo russo) Amen. Santa domenica, Dio ci benedica.

  • Le persone che sanno amare..

    cuore di gesùLe persone che sanno amare  sono quelle che rendono bello il mondo;
    le persone più importanti della terra sono le persone profondamente buone.
    Perché solo loro che sanno dare alla gente quello di cui ha più bisogno: la bontà.
    Chi porta bontà comunica pace, sicurezza, forza, perché comunica Dio.
    Abbiamo bisogno di tante cose: di salute, di pane, di lavoro, di tranquillità e di pace...
    ...ma più di tutto di bontà. Abbiamo bisogno di gente che insegni ad amare.
    Amare è calarsi nei problemi degli altri, è sacrificare il proprio tempo,
    è aiutare le persone fino in fondo, come sa fare Dio con ciascuno di noi.
    Amare è comprendere. Amare è perdonare, è cambiare il male con il bene.
    Amare è dare affetto, attenzione e forza a chi non ce l'ha. Amare è dare, senza attendere il ricambio.
    Quando sei paziente mentre tutti perderebbero la pazienza; quando ti controlli davanti a un pensiero cattivo; quando fermi una parola di condanna che sembrerebbe a tutti legittima,
    stai diventando esperto in amore. Amare è fermarsi accanto ad ogni persona senza passare oltre;
    è trovare il tempo per uno che soffre mentre manca il tempo per te e le tue cose.
    Amare è rendere presente Dio in mezzo alla gente. Signore, moltiplica sulla terra le persone capaci di amare, perché gli uomini hanno bisogno di Te!