• Domenica 12 Maggio - Commento alla Parola di Dio del giorno

    domenica del buon pastore“Le mie pecore ascoltano la mia voce…nessuno le strapperà dalla mia mano…nessuno può strapparle dalla mano del Padre.”, questa parola consolante del Maestro ci rivela che “la vita eterna è un posto fra le mani di Dio…Come innamorati cerchiamo quella mano che scalda la solitudine. Come crocefissi ripetiamo: nelle tue mani affido la mia vita” (E. Ronchi), ed è tratta dal 10° capitolo di Giovanni, nel quale Gesù si presenta come il Buon Pastore, sempre al centro della IV domenica di Pasqua, dedicata alle vocazioni; nel messaggio per questa giornata di preghiera, Papa Francesco ci ricorda che “la chiamata del Signore non è un’ingerenza di Dio nella nostra libertà…è l’iniziativa amorevole con cui Dio ci viene incontro e ci invita ad entrare in un progetto grande, del quale vuole renderci partecipi.” Ringraziamo Dio per quei giovani che hanno compreso che “solo attraverso un ascolto obbediente e una sequela perseverante si può avere con Gesù una comunione di vita profonda e duratura.” (E. Bianchi), e preghiamo perché nelle difficoltà sappiano reagire come Paolo e Barnaba, che nonostante la gelosia dei Giudei e le persecuzioni suscitate contro di loro, non si scoraggiarono ma “scossa contro di loro la polvere dei piedi...erano pieni di gioia e di Spirito Santo”, e portarono l’annuncio della salvezza ai pagani, perché la voce del Signore possiamo ascoltarla “nella predicazione degli Apostoli e dei loro successori: in essa risuona la voce di Cristo, che chiama alla comunione con Dio e alla pienezza della vita.” (Benedetto XVI), quella pienezza che vivranno tutti quando “Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi” (Apocalisse) Il Buon Pastore, presente nella Parola e nell’Eucaristia, ci renda docili alla Sua voce per camminare sul retto sentiero. Per intercessione di Maria, Sorgente di ogni vocazione, eleviamo “al Signore un’invocazione particolare per implorare che egli conceda alla sua Chiesa numerosi e santi sacerdoti” (Giovanni Paolo II), pronti a donare la vita per “le pecore” loro affidate, come il Curato d’Ars e Sant’Annibale Maria di Francia, e i tanti testimoni dei nostri giorni, “strappati” alla vita precocemente ma tornati dal Padre per celebrare la Liturgia celeste, tra cui ricordiamo Sant’Oscar Romero, Don Tonino Bello, il Beato Pino Puglisi, Don Giuseppe Diana, Don Salvatore Mellone e Don Fabrizio De Michino. Amen. Santa domenica.