Scapolare di Sant'Antonio

Per riceverlo Clicca qui

Scapolare della Madonna del Carmelo

scapolare Madonna Carmelo

Per riceverlo Clicca qui

Intezione di messa

Per lasciare un intenzione per la Messa che sarà celebrata domani 

clicca qui

Contattaci!

 Padri Rogazionisti

Viale Principe Umberto 89/93 - 98122 Messina

Telefono: 090 712117

Fax: 090 6781054

Whatsapp: 3290147146

E-mail: segreteria@cristore.it

Bomboniere Solidali

Nel giorno della tua festa scegli di fare un gesto d'amore per i piccoli ed i poveri, scegliendo le nostre bomboniere. Clicca per vedere il catalogo

B0

Decalogo del Matrimonio - Se vuoi seminare qualcosa di buono, invialo ad una famiglia amica

70528919 10215330354437716 7589693466754416640 n1) Che vi siete sposati a fà? In che senso? Nel senso che il matrimonio non è obbligatorio e non è per tutti. Se avete voluto questa mountain bike, dovete pedalare e non pensare di stare a una lezione di spinning, che, alla prima faticata, scendete dalla cyclette e ve ne andate! Chiaro il concetto? Se siete impazienti assai, sposandovi avete fatto una gran cavolata, perché il matrimonio è per gente che tiene pazienza e che sa sudare.

2) Lasciate mamma e papà fuori dalla porta. Non ad origliare... ma fuori dalla vostra vita matrimoniale. La vostra famiglia d'origine è importante, è un pezzo del cuore, ma voi ne siete usciti ed avete formato un altro nucleo familiare: non dimenticatelo mai. Massimo rispetto per i genitori, ma la bicicletta di cui sopra non è una carrozza, dove ci salgono tutti quanti! Nella pedalata più importante della vostra vita, ve la dovete vedere con due persone soltanto: voi stessi e il coniuge.

3) Fatevela con chi é meglio di voi. Se proprio dovete confidare i vostri problemi coniugali, non vi mettete in bocca a chi non ha saputo aiutare nemmeno se stesso. Parlate con chi ci crede nella famiglia ed è uscito in piedi dalla tempesta. Vi saprà essere più utile delle arpie che vi consigliano di cospargere vostro marito con una latta di benzina o dei dracomani che fanno della loro libertà una bandiera del cavolo.

4) Parlatevi e pregate insieme. Voi due. Moglie e marito. Senza strillare o chiamarvi di tutti i titoli, possibilmente. Ricordatevi che, se superate il limite della civiltà una volta, non tornerete mai più indietro. Se vi siete detti che vi schifate in modo orrendo, non riuscirete più a dimenticarlo. Invece, mandatevi a quel paese, se proprio volete farlo, con eleganza e pacato scambio di opinioni. Mai con toni troppo alterati e davanti ai figli. Se litigate davanti ai figli, siete troppo stron.i per essere sposati. Vi meritate di stare da soli sul picco di una montagna, senza infelicitare la vita di qualcun altro.

5) Fregatevene delle medaglie. Viene prima la vostra questione di principio? Bene. Mettetevela in cornice e guardatevela attentamente, fino a quando avrete passato giorni e giorni di merda tenendo il puntiglio con chi abita con voi! Fatti vostri se vi piacciono i quadri fatti di carta igienica! Se per parlarvi e superare un problema, dovete ripristinare la connessione, non importa chi fa il primo passo. È il fine quello che conta: spiegarsi e dipanare il bandolo della matassa.

6) Il coniuge è un rompiscatole. Per forza, altrimenti non sarebbe una persona che dovete vedere tutti i giorni della vostra vita. E che volete farci? Quando le scatole vi girano a mulino, fate un esercizio: ricordatevi perché vi siete sposati proprio a questo/questa persona. Allora, rammenterete le cose belle ed i pregi (magari pochi, ma esistenti) di chi avete scelto come compagno di vita e non lo soffocherete nel sonno.

7) Non dimenticatevi di dirvi che vi amate. Non è affatto implicito o scontato. È bello ricordarselo ogni tanto, con un'attenzione, una parola gentile, una carezza. Periodicamente, levate i figli da mezzo. Dedicatevi un po' di tempo, tutto per voi. Pure un cinema, un gelato, un bacio chiusi in ascensore... E non dite: ma io i figli a chi li lascio? I figli non muoiono se stanno un'ora senza di voi. Trovatevi una brava ragazza e datele questi sette euro all'ora!

9) Non entrate in competizione. A che serve? Avete due ruoli diversi e di pari importanza. Non sgomitate.

10) Prendete tutte le nove regole che precedono e gettatele nel wc. Ve ne serve solo una, questa: NON FATE AL CONIUGE QUELLO CHE NON VORRESTE VENISSE FATTO A VOI. Se siete disonesti con vostro marito o vostra moglie, sappiate che il vero torto l'avrete fatto a voi stessi. Perché?
Perché voi due siete una carne sola. La stessa carne. Dio benedica la vostra famiglia oggi e sempre! (SE CREDI ANCORA NEL GRANDE ED UNICO VALORE DELLA FAMIGLIA, INVIALO ALLE FAMIGLIE DEI TUOI AMICI!

Accendi un Cero a Sant'Antonio e Sant'Annibale

Per accendere un Cero

Clicca qui

Richiedi una Messa

Per richiedere una S. Messa

Clicca qui

La pagina Facebook