Richiedi anche tu lo Scapolare di Sant'Antonio con la preghiera di liberazione dal male. 

Contiene le stesse parole usate da Sant’Antonio per combattere il maligno e vincere le battaglie contro i nemici di questo mondo. 

Richiedi lo scapolare benedetto di Sant’Antonio di Padova, confezionato dai ragazzi dell’Antoniano Cristo Re di Messina e in cambio ti chiediamo una libera offerta per sostenere la mensa del povero e i centri educativi dell’Istituto Antoniano Cristo Re di Messina

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Che importanza riveste lo scapolare? Si può usare contro il malocchio? Molti lo usano come amuleto o come una moda, o come un porta fortuna.. ma qual è il suo vero senso e la sua importanza?

Molte persone usano lo scapolare o altri oggetti di devozione senza conoscerne il vero significato. Molti usano croci, medagliette, rosari e scapolari di Nostra Signora del Carmelo come una moda, perché li usa questo o quell’artista. Lo scapolare però non è un porta fortuna, non è un amuleto, e non è un oggetto che libera dal malocchio. Non si può usare lo scapolare per tali gesti che invece di alimentare la nostra fede sono veri e propri atti di superstizione: pensieri di cui maghi e cartomanti ne sono i primi diffusori

Ma qual è il vero significato dello scapolare?

Lo scapolare di Sant’Antonio di Padova o della Madonna del Carmelo è un grembiule usato dai monaci durante il lavoro per non sporcare la tonaca. Messo sulle scapole, lo scapolare è una parte dell’abito che usano ancora oggi soprattutto i carmelitani. Ecco perché tradizionalmente quando si pensa allo scapolare si pensa subito alla Madonna del Carmelo.

Con il tempo si è stabilito uno scapolare ridotto da dare ai fedeli laici. In questo modo, chi lo usa può partecipare alla spiritualità del Carmelo e alle grandi grazie ad esso legate.

Da dove nasce lo Scapolare di Sant’Antonio di Padova?

Nasce dalla devozione antoniana dei Padri Rogazionisti dell’Istituto Cristo Re di Messina e dai ragazzi dello stesso Istituto Antoniano che per diffondere la devozione nella potente intercessione di Sant’Antonio, il Santo Taumaturgo, il messaggero antoniano, il Santo dei Miracoli, hanno voluto confezionare per tutti i benefattori e per tutti coloro che ne facessero richiesto lo scapolare benedetto di Sant’Antonio.

Qual è la particolarità dello Scapolare di Sant’Antonio?

La caratteristica particolare dello Scapolare di Sant’Antonio è che da una parte c’è l’immagine di Sant’Antonio e dall’altra la preghiera del “breve” di Sant’Antonio o brevetto. Il significato di questa preghiera o breve di Sant’Antonio (che altro non è che una preghiera di esorcismo o preghiera di liberazione dal male) nasce dalla tradizione popolare che tramanda che Sant’Antonio diede una preghiera ad una povera donna che cercava aiuto contro le tentazioni del demonio.
Sisto V, papa francescano, ha fatto scolpire la preghiera – detta anche motto di Sant’Antonio – alla base dell’obelisco fatto da lui erigere in Piazza San Pietro a Roma. Eccola nell’originale latino:

Ecce Crucem Domini!
Fugite partes adversae!
Vicit Leo de tribu Juda,
Radix David! Alleluia!

tradotto

Ecco la Croce del Signore!
Fuggite forze nemiche!
Ha vinto il Leone di Giuda,
La radice di Davide! Alleluia!

Questa breve preghiera ha tutto il sapore di un piccolo esorcismo. Anche noi possiamo usarla – in latino o in italiano – per aiutarci a superare le tentazioni che si presentano.