Mensa per i poveri Padre Annibale

 

La mensa del povero di Cristo Re è stata fondata nel 1989, grazie al sostegno di numerosi volontari e allo zelo di Fratello Antonino Drago che ancora oggi è il responsabile.


Oggi a distanza di 20 anni distribuisce più di 45000 pasti all’anno. 
 

La mensa del povero dell’Antoniano Cristo Re ha sede vicino al Sagrario di Cristo Re, a Messina, nella storia sede dei Padri Rogazionisti in viale Principe Umberto 89 a Messina. Inaugurata negli anni ’80 e nata dall’esigenza di diverse famiglie religiose e parrocchie di Messina di dare vita ad un opera di carità che potesse sostenere in maniera costante i più poveri tra i poveri, oggi la mensa del povero dell’Istituto Antoniano Cristo Re è una risposta sincera e radicale a chi non ha la forza e la possibilità di mettere un piatto in tavola. Ogni giorno, per 365 giorni all’anno la mensa del povero dell’Istituto Antoniano Cristo Re offre ai poveri di Messina un primo caldo, un secondo, un contorno, la frutta e la domenica on in occasioni particolari, anche il dolce

Sono passati più di venti anni, da quando Fratello Antonino Drago affacciandosi ogni giorno alla portineria dell’Antoniano Cristo Re di Messina, iniziò la sua opera di carità.
Oggi la mensa del povero dell’Antoniano Cristo Re è aperta 365 giorni all’anno, dal lunedì alla domenica dalle 10.30 alle 13.00. Grazie alla generosità di tanti benefattori e volontari è diventata una struttura ben organizzata, capace di offrire ogni giorno oltre 150 pasti caldi (con un menu variegato ed semplice).

 

Il servizio mensa dell’Antoniano Cristo Re, organizzato per maggiore efficienza in forma di self-service, dispone di 110 posti a sedere. Dalla cucina escono ogni giorno circa 40 chili di pasta, condita con oltre 30 chili di sugo; il lunedì, giorno di pollo, vengono distribuiti circa 30 chili di carne... I numeri parlano chiaro e aiutano a comprendere le dimensioni dell'emergenza povertà. Purtroppo sono numeri che per una città come Messina, non rendono onore. Ma ciò che è grave è che i numeri vanno ad aumentare.

Immigrazione e disagio, impoverimento di nuclei famigliari, famiglie disgregate e difficoltà degli anziani, giovani in difficoltà e dei pensionati soli: la povertà oggi ha i volti di tante persone diverse che nella nostra mensa siedono fianco a fianco. Si scambiano le proprie esperienze e si sorridono, si capiscono anche se parlano lingue diverse, perché solo una è la lingua che parla di bisogno e di solidarietà per uscire dal tunnel della povertà.

I poveri della mensa dell’Antoniano Cristo Re non sono solo immigrati, così come si pensa, anzi per la maggior parte si aiutano anziani, separati, persone sole a maggioranza italiana che vivono per la strada o che non riescono più ad arrivare a fine mese.

La mensa del povero dell’Antoniano Cristo Re non riceve sostegni dalla Caritas o da altri enti, si sostiene solo e soltanto con il libero contributo di alcuni benefattori e con la donazione del 5x1000. Grazie alla donazione del Cinque per mille all’Associazione di Solidarietà Cristo Re Onlus lo scorso anno siamo riusciti a coprire il fabbisogno di quasi 20.000 pasti. Aiutaci ad aiutare..e condividi la nostra emergenza, facendo conoscere l’opera caritativa dell’Antoniano Cristo Re di Messina. Per info o donazioni scrivi su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Testimonianza di Silvia, un amica della nostra mensa del povero..

Ciao, mi chiamo Silvia, sono moglie e mamma di tre figli. Su invito di Padre Claudio, il direttore dell’Antoniano Cristo Re di Messina, voglio lasciarvi il mio ringraziamento e la mia semplice testimonianza. Vivo a Giostra, un quartiere di periferia di Messina. Orfana di padre e di madre, giunta al matrimonio, sono rimasta subito vedova, per cui ho dovuto educare da sola i miei tre figli. Orfani di padre e nella più misera povertà, tentati dal facile guadagno, i miei figli sono, purtroppo, oggi tutti in carcere. Sono il mio continuo rimpianto e la mia ferita! Rimasta sola, sono finita in mezzo alla strada e ho perso tutto, anche quel poco che mi era rimasto dai miei genitori. Ho rafforzato la mia fede, e sono stata accolta nell’Antoniano Cristo Re di Messina, vengo aiutata dai padri dell’Antoniano. Sono ospite alla loro mensa e nei momenti di bisogno, so di poter contare sul loro aiuto. La mia piccola casa, (che occupo in affitto, grazie all’aiuto dei sacerdoti dell’Antoniano) fatta solo di un letto ed una sedia, è visitata spesso da padre Claudio e dai seminaristi, che sono per me una vera e propria benedizione. Essi mi ripetono sempre che tutto ciò che ricevo è grazie ai benefattori, ecco perché oggi, a voi, anche se non vi conosco, dico il mio GRAZIE! Ho paura spesso di rimanere sola o finire in mezzo alla strada, ma poi penso ai padri dell’Antoniano, che sono la mia famiglia, e con fiducia ringrazio Dio!