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Cinque pani d'orzo e due pesci: commento al Vangelo del 29 Luglio 2018, XVII domenica del T.O.

cinque pani dorzo e due pesci"C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?", da questa XVII domenica si interrompe la lettura del Vangelo di Marco, che avrebbe proposto il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci e, per ben 5 settimane, ci viene presentato lo stesso miracolo dalla prospettiva di Giovanni, con il lungo discorso del cap. 6, nel quale il Maestro presenta se stesso come il Pane della Vita. La disponibilità dell'anonimo ragazzo che, con gioia e amore, consegna nelle mani del Signore i pochi pani portati per sé, si scontra con il pensiero dei discepoli che "ragionano in termini di mercato, ma Gesù alla logica del comprare sostituisce quella del dare...saziando non solo la fame materiale, ma anche la fame di Dio" (Papa Francesco), sempre in aiuto del suo popolo, come si comprende dalla risposta di Eliseo all'uomo che, dopo avergli donato "venti pani d'orzo e grano novello", nutriva dei dubbi sul poter sfamare con quel poco, 100 persone: "Poiché così dice il Signore: Ne mangeranno e ne faranno avanzare.", indicando che Dio non è indifferente all'indigenza dei suoi figli, nonostante la sordità di tanti "al grido di angoscia dei popoli della fame che interpellano in maniera drammatica i popoli dell'opulenza, a cui la Chiesa chiede di rispondere con amore." (Beato Paolo VI) Accogliamo la parola di speranza di Paolo, che nonostante la sofferenza della prigionia, esorta i cristiani a comportarsi "in maniera degna della chiamata che avete ricevuto...sopportandovi a vicenda nell'amore”, per vivere la fratellanza universale, non sempre vissuta e compresa, come dopo il miracolo dei pani, quando il Maestro "si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo", amareggiato perché "pur avendoli chiamati alla libertà...vogliono essere dominati e vogliono farlo re." (A. Maggi) Il Signore, presente nella Parola e nell'Eucaristia, ci aiuti a vivere la regalità battesimale "servendo i fratelli e...amandoli gratuitamente, come autentici discepoli di Cristo." (E. Bianchi) Maria, Sposa dell'Eterno Spirito, ci renda solleciti all'invito del Figlio, di raccogliere i pezzi avanzati "perché nulla vada perduto", solo in questo modo "accoglienza, benedizione, condivisione saranno dentro di noi sorgenti di Vangelo e di felicità." (E. Ronchi) Amen. Santa domenica, Dio ci benedica.

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